DOMENICA 6 SETTEMBRE TUTTI ALLA SCHIRANNA CI ASPETTA IL RADUNO AERMACCHI NUMERO 31

Manca meno di un mese all’edizione numero 31 del raduno Internazionale Aermacchi organizzato dal Registro Storico di marca presso la fabbrica MV Agusta alla Schiranna dove un tempo erano prodotte le moto con il nome dell’azienda aeronautica varesina. L’appuntamento è fissato da tempo per domenica 6 settembre sul piazzale della MV che si affaccia sul lago di Varese con un prologo il pomeriggio di sabato 5 per chi arriverà alla vigilia della manifestazione.
Domenica 6 settembre il programma prevede l’apertura dei cancelli MV dalle ore 9-9.30 per chi arriverà con la propria Aermacchi: firmato lo scarico di responsabilità all’ingresso dove saranno operativi gli amici del Registro Storico Cagiva che da anni ci aiutano nell’organizzazione, gli aermacchisti potranno accedere al piazzale della fabbrica e parcheggiare la propria Macchi seguendo le indicazioni dei nostri incaricati.
La mattinata prevede l’esposizione delle Aermacchi sul piazzale mentre chi arriverà con altre moto d’epoca (giapponesi escluse: questi mezzi dovranno essere lasciati nel parcheggio esterno MV) potranno accedere all’interno fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Alle 10.45 partirà il tradizionale giro turistico attorno al lago di Varese (una trentina di km) con la scorta della Polizia di Stato: al rientro aperitivo per tutti. Durante la mattinata sarà possibile vedere (non visitare come nel 2025) il capannone dove le MV Agusta scese dalla catena di montaggio vengono parcheggiate in attesa della spedizione ai concessionari; il secondo capannone visibile sarà invece quello dove è allestita la catena di montaggio delle moto.
Il programma del raduno Aermacchi 2026 avrà un programma leggermente ridotto rispetto al solito: non ci sarà infatti il tradizionale pranzo collettivo al ristorante, sostituito per chi lo vorrà da un servizio di street food con un apposito truck (camion) allestito nel piazzale MV. Questo perché due colonne del Registro Storico Aermacchi in questi mesi hanno dovuto fronteggiare problemi di salute, in un caso davvero gravi, che speriamo siano in via di soluzione.
Angelo Tenconi. Michelangelo Pochettino e Giam Pio Ottone, ex piloti Aermacchi, assieme ad altri dipendenti dell’azienda motociclistica, hanno confermato la loro presenza: Tenconi si sta riprendendo dai postumi dell’investimento del quale è stato vittima ad inizio anno e ci ha assicurato che non mancherà alla nostra festa. Un’occasione per applaudire il novantenne pluri campione italiano ed europeo delle gare in salita.
Sabato 5 è previsto un momento conviviale per chi sarà a Varese alla vigilia del raduno: ritrovo dalle 15.30-16 presso il parcheggio MV con lo staff del Registro ed esposizione di alcune Macchi. Per la cena è previsto un momento conviviale alle ore 20 presso il ristorante “Che Spettacolo” di Morazzone: prenotazione entro le 17.30 al parcheggio MV rivolgendosi ai nostri incaricati. Chi vorrà sabato notte potrà poi far “dormire” la propria Aermacchi dentro la fabbrica, anche questa una tradizione consolidata.
Appuntamento dunque il 5-6 settembre alla Schiranna, vi aspettiamo come sempre numerosi.

IN CONSEGNA AI SOCI DEL REGISTRO IL NOTIZIARIO DI FINE ANNO

Il terzo notiziario del Registro Storico Aermacchi è in arrivo nelle case dei soci italiani e stranieri del nostro club. Vi troveranno tante foto sul 30^ raduno andato in scena il 7 settembre alla Schiranna e il racconto di una giornata speciale con la presenza di Angelo Tenconi e Gino Tondo, i primi due piloti ufficiali Aermacchi nelle gare di velocità in salita ed in pista. Una domenica impreziosita dalla possibilità di visitare la fabbrica MV Agusta, dal tradizionale giro turistico in moto e con i libri sulla MV moderna gentilmente offerti dall’azienda varesina che ogni anno ci ospita nella fabbrica della Schiranna.
Altri argomenti trattati sono la presenza di una Chimera accanto a Ferrari d’epoca nello stand Fiva a Bologna alla recente fiera dei veicoli storici. E ricordiamo la figura di Angelo Brusa, telaista doc per Aermacchi poi per Cagiva, scomparso di recente. Infine parliamo anche dell’acquisto da parte di Asi delle moto da cross della super collezione di Gianpio Ottone, ex pilota ufficiale Fiamme Oro nelle gare di fuoristrada.
Con gli Auguri di Buon Natale e felice Anno Nuovo a tutti gli appassionati.

Notiziario ARSIMA novembre 2025

30° Raduno Aermacchi: una giornata da ricordare

Domenica 7 settembre la Schiranna di Varese ha ospitato il 30° Raduno Aermacchi, un’edizione speciale che ha celebrato tre decenni di passione, amicizia e motori.

Come ogni anno, il piazzale della fabbrica MV Agusta si è riempito di Aermacchi e di altre moto d’epoca, regalando a tutti i presenti un colpo d’occhio unico. Momenti indimenticabili come la sfilata attorno al Lago di Varese, le visite guidate nei reparti produttivi MV, l’incontro con i piloti storici Angelo Tenconi e Gino Tondo e la consegna della maglietta commemorativa hanno reso questa giornata un vero evento da ricordare.

🎥 Il videoracconto del raduno

Per rivivere l’atmosfera della giornata, è disponibile un videoracconto che raccoglie i momenti più intensi del raduno: l’arrivo delle moto, la sfilata, la condivisione della passione tra generazioni diverse. Un documento che restituisce l’emozione e lo spirito di comunità che da sempre contraddistinguono gli incontri Aermacchi.

📍 Un raduno speciale

  • Moto esposte al piazzale MV Agusta fin dal mattino
  • Giro turistico attorno al Lago di Varese con scorta e staffette
  • Visite guidate nei reparti della fabbrica MV Agusta
  • Aperitivo e pranzo conviviale con t-shirt ricordo per i partecipanti
  • Presenza dei primi piloti ufficiali Aermacchi, Angelo Tenconi e Gino Tondo

Il 30° Raduno ha confermato ancora una volta quanto sia forte il legame tra la storia delle moto Aermacchi e la comunità che continua a custodirne il ricordo e la passione.

 

Domenica 7 settembre – 30^ Raduno Aermacchi con visita alla fabbrica MV AGUSTA

Appuntamento con duplice sorpresa domenica 7 settembre per gli appassionati Aermacchi che si ritroveranno come da tradizione alla Schiranna dentro la fabbrica MV Agusta. Il raduno di marca quest’anno festeggia il 30^ compleanno e i dirigenti MV con grande generosità hanno deciso di farci un ulteriore grande regalo: oltre a consentire come da tradizione di organizzare la nostra festa sul piazzale dell’azienda, domenica mattina durante il raduno Aermacchi sarà infatti possibile visitare la fabbrica. A gruppi di dieci persone alla volta accompagnate da un “cicerone” di MV si potrà così scoprire come nascono le Ferrari a due ruote, come sono chiamate le moderne MV Agusta. Per fare la visita sarà sufficiente registrarsi presso la segreteria Aermacchi, quindi attendere l’orario previsto per il proprio turno. Così scoprirete passo dopo passo l’affascinante mondo che c’è dietro la realizzazione dei gioielli MV. E la dedizione dei dipendenti che lavorano in un luogo speciale. Un bel regalo, non c’è che dire.
Ma non è finita: chi parteciperà al pranzo presso il ristorante Volo a Vela (prenotazione obbligatoria entro le ore 11 presso la segreteria Aermacchi) scoprirà una interessante sorpresa (che non sarà per tutti…) al momento del dolce…
Il raduno prevede l’arrivo delle moto Aermacchi dalle ore 9 in poi con il parcheggio sul piazzale della fabbrica. Entrano anche altre moto d’epoca (non le giapponesi): andranno sistemate negli spazi predisposti dagli addetti MV e Aermacchi. Alle 10.45 partirà il giro turistico del lago di Varese con scorta della Polizia di Stato e staffette Aermacchi e Cagiva (gli Elefanti collaborano in modo prezioso da sempre con il nostro club: grazie di cuore). Per le 12 rientro in fabbrica e aperitivo in loco. Alle 13 trasferimento al ristorante Volo a Vela (2,5 km dalla fabbrica in direzione Gavirate) per chi ha prenotato il pranzo. Chi si iscriverà al raduno riceverà una t-shirt commemorativa per il 30^ raduno. Obbligatoria la sottoscrizione dello scarico di responsabilità al momento dell’ingresso nell’area MV Agusta.
Alla festa del 7 settembre interverranno Angelo Tenconi e Gino Tondo, a fine anni ‘50 i due primi piloti ufficiali Aermacchi per le gare di velocità. Il comasco Tenconi, convalescente dopo l’investimento del quale è stato vittima a febbraio, non potrà pilotare la sua Ala d’Oro: lo festeggeremo anche per il recente compleanno (90 anni di simpatia e resilienza). Il leccese Tondo, 86 anni, la Freccia del Sud, verrà appositamente per la nostra festa e per ritrovare amici e colleghi di un tempo.
Sabato 6 dalle ore 15.30 consueto ritrovo informale nel parcheggio MV Agusta per l’accoglienza a chi arriva a Varese alla vigilia.
Vi aspettiamo numerosi per il 30^ compleanno del nostro Registro! A presto allora!

30° Raduno Aermacchi – domenica 7 settembre 2025

Il secondo notiziario Aermacchi del 2025 è pronto per la spedizione: sarà impostato in settimana e in esclusiva, come sempre, per i soci del Registro Storico Aermacchi. In questa occasione inviamo anche la locandina ufficiale per il 30^ raduno di marca. Tutto iniziò il 18 settembre 1994 a Rimini presso il Museo Nazionale del Motociclo della città romagnola. E nell’occasione ripercorriamo la storia del Registro e dei raduni che dal 3-4 giugno 1995 si sono tenuti quasi sempre alla Schiranna. Con un occhio di riguardo al raduno 2025 previsto domenica 7 settembre all’interno della fabbrica MV Agusta sul lago di Varese. E altre notizie sul mondo Aermacchi.

Locandina 30° raduno moto Aermacchi Schiranna Varese domenica 7 settembre 2025

Un campione non si arrende mai: auguri di pronta guarigione ad Angelo Tenconi

Apprendiamo con dispiacere dell’incidente che ha coinvolto il grande Angelo Tenconi, leggenda del motociclismo comasco e simbolo di passione per le due ruote. Forti della sua determinazione e della sua tempra da campione, siamo certi che saprà affrontare anche questa sfida con coraggio. A lui vanno i nostri migliori auguri di pronta guarigione.

Tenconi incidente Como

“IL MIO NOME E’ GINO”: LA FIGLIA NICE E IL GIORNALISTA SERAFINO NARRANO LA STORIA DI TONDO, LA FRECCIA DEL SUD

(e.m.) Una carriera da corsa in 152 pagine da bere velocemente per tuffarsi nel mondo affascinante delle corse del periodo più romantico, ma anche più pericoloso. Da fine anni ’50 agli anni ’70 e oltre Gino Tondo, da Lecce, soprannominato la Freccia del Sud, è stato un protagonista del motociclismo italiano. Con la difficoltà di essere nato a Lecce, in Puglia, dove il motociclismo soffriva la mancanza di una pista dove allenarsi e correre. E soprattutto dove il motore non era così amato. A complicare le cose la grande distanza che costringeva Tondo a sobbarcarsi trasferte lunghe e dispendiose per correre nel resto dell’Italia. La figlia Nice e il giornalista Giovanni Serafino in primavera hanno dato alle stampe il libro “Il mio nome è Gino” dedicato al pilota pugliese dove ne raccontano la carriera, il carattere, i sacrifici fatti per assecondare una passione che la moglie Nice non ha mai ostacolato. Si parla di vittorie, delusioni, speranze, di una vita sempre di corsa e su due ruote. Tondo fra l’altro è stato uno dei primissimi piloti ufficiali della Aermacchi, gareggiando a fine anni ’50 con l’Ala Oro 175-250 in gare in salita e su pista assieme ad Angelo Tenconi che ne aveva appoggiato l’ingaggio a Varese. I due si sono ritrovati nel settembre 2015 alla Schiranna assieme a Sandro Balduzzi, il primo meccanico del reparto corse, in occasione del raduno che il Registro Aermacchi ha dedicato al campione pugliese. Una persona amabile, gentile, umile, sempre disponibile come ben raccontano tecnici e piloti che nel libro offrono la loro testimonianza su una persona vera. Che a 85 anni non ha ancora perso il gusto e il piacere di salire in moto e far cantare i bolidi di un tempo. Con forse il rimpianto di essere nato a Lecce, lontano dalle grande Case moto che spesso gli affidavano con soddisfazione le loro macchine da corsa. Chissà quanto avrebbe vinto potendo contare su un mezzo ufficiale. Ma Tondo è comunque felice così. E il libro della figlia Nice (in greco Vittoria) e di Giovanni Serafino ci restituisce un ritratto sincero e affettuoso della Freccia del Sud. Da leggere e da avere in libreria.
“Il mio nome è Gino”, 152 pagine, Collana Il Fiorino, Ed.Gruppo Sigem, 25 € (in vendita anche su Amazon).

Il mio nome è Gino Tondo

RADUNO AERMACCHI 2024: DOMENICA 1 SETTEMBRE FESTA PER I 50 ANNI DEL MONDIALE DI VILLA E PER CONSALVI

Conto alla rovescia per il raduno Aermacchi numero 29 che si terrà domenica 1 settembre alla Schiranna (Varese) all’interno della fabbrica MV Agusta che una volta di più apre le porte agli appassionati delle moto realizzate dall’azienda aeronautica varesina a partire dal 1951. Quest’anno il Registro Storico Aermacchi celebrerà il trionfo mondiale della Casa di Schiranna grazie a Walter Villa che nel 1974 conquistò il primo dei quattro allori iridati ottenuti in sella alle bicilindriche a due tempi realizzate dalla Casa varesina. Alla manifestazione sarà presente Milena Severi, vedova del compianto campione modenese assieme ai figli.
Nell’occasione sarà festeggiato anche Beppe Consalvi, pilota di Perugia che ha corso a lungo con le Aermacchi affermandosi come eccellente corridore nonostante gareggiasse da privato. E per la sua bravura e velocità spesso otteneva motori ufficiali Casa per correre nel campionato italiano. Passato poi alle Yamaha che curava personalmente come le Macchi si è guadagnato la fama di eccellente preparatore. Tanto da intraprendere questa carriera una volta chiusa la parentesi come pilota. Oggi è un affermato imprenditore nel settore dell’illuminazione.

Il programma del raduno prevede per domenica 1 settembre l’arrivo delle moto Aermacchi alla fabbrica MV dalle 9.30 con esposizione dei mezzi sul piazzale dell’azienda. Alle 10.30 partirà il tradizionale giro turistico (quest’anno attorno al lago di Varese) con la consueta scorta della Polizia di Stato. Pranzo al ristorante Osteria del Centenate alle ore 13 (via del Centenate 15, tel. 0332 236422): prenotazione obbligatoria entro le ore 11 presso la segreteria da campo del Registro Aermacchi alla Schiranna.
Sabato 31 agosto classico ritrovo informale nel parcheggio MV Agusta dalle ore 15.30 per chi arriva a Varese alla vigilia del raduno. In serata (ore 20) cena presso il ristorante Che Spettacolo di Morazzone (via Europa 33, 21040 Morazzone, tel. 0332-464350), prenotazione cena alla Schiranna presso i rappresentanti del Registro Aermacchi.

Vi aspettiamo numerosi!

L’1 SETTEMBRE 2024 FESTA PER VILLA IRIDATO ‘74 E PER BEPPE CONSALVI – IN ARRIVO IL NOTIZIARIO AERMACCHI DI LUGLIO

Il secondo notiziario 2024 del Registro Storico Aermacchi è in rampa di lancio. In queste ore è stato stampato, piegato e presto sarà spedito in esclusiva ai soci del nostro club (quota annua di associazione sempre 20€). Contiene informazioni sul raduno di domenica 1 settembre presso la fabbrica MV Agusta alla Schiranna. Dove ricorderemo i 50 anni trascorsi dal primo titolo mondiale vinto da Walter Villa nel 1974 in sella alla bicilindrica RR250 costruita dai tecnici del reparto corse Aermacchi-HD. Nell’occasione festeggeremo Beppe Consalvi, ottimo pilota privato di Perugia che corse a lungo con Aermacchi e poi con Yamaha per poi diventare un eccellente preparatore. Oltre che imprenditore di successo. Sul notiziario si parla anche del condensatore nell’articolo del nostro socio Sergio Licudi e anche di una curiosa replica di una speciale Ala d’Oro… Un menù ricco ed interessante.

Notiziario Aermacchi Luglio 2024

ADDIO A SERGIO CRUGNOLA, PILOTA ECLETTICO. DALLA REGOLARITÀ AI RALLY, UNA VITA DA CORSA

(e.m.) Il mondo Aermacchi da ieri, 12 settembre 2023, è in lutto e piange la scomparsa di Sergio Crugnola, 85 anni compiuti il 26 giugno scorso. Lascia affranta la moglie Egidia, i famigliari e gli amici della regolarità e del mondo dei rally automobilistici che Sergio ha frequentato con successo nella sua movimentata vita sportiva. Il funerale sarà celebrato venerdì 15 settembre alle ore 11 nel santuario della Madonna del Carmine a Luino, poi la salma proseguirà per la cremazione.

Sergio Crugnola in sella all'Aermacchi

I nostri amici aermacchisti hanno avuto il piacere di scoprire la simpatia, i sorrisi, le battute e gli aneddoti di corsa di Crugnola l’anno scorso alla Schiranna quando è stato l’ospite d’onore del nostro 27° raduno. Festeggiato con la riunione, dopo ben 61 anni, con la rarissima Ala Verde 250 Regolarità, unico esemplare costruito dal reparto esperienze Aermacchi, moto che il pilota luinese aveva portato alla vittoria nella gara di campionato italiano disputata nel a Varese. Battendo i grandi della specialità.

Come ricorderete il collezionista Alfonso Crisci, proprietario del prototipo 250 da regolarità, aveva portato alla Schiranna la moto che Crugnola aveva ottenuto grazie all’interessamento di Giorgio (Umberto) Premoli, impressionato per la bravura mostrata in sella da quel giovane e bel ragazzo luinese. Che con la manetta in fuoristrada ci sapeva fare e che al di fuori delle corse di regolarità sfoderava un carattere aperto, gioviale, simpatico. A vent’anni come agli ottanta abbondantemente superati quando l’abbiamo incontrato a Varese assieme a Giam Pio Ottone, artefice di quell’incontro grazie alla comune amicizia nata sui tracciati di fuoristrada.

Malato da tempo, Crugnola però non si è mai pianto addosso. Gli abbiamo parlato a lungo tre giorni prima del nostro raduno 2023 alla Schiranna quando dispiaciutissimo ci aveva confermato di non poter partecipare alla nostra festa proprio per le limitazioni imposte dalla malattia. Di lui conserviamo l’immagine di una persona amante della vita e delle sfide che essa lungo gli anni ti propone. Capace di affrontare sempre nuove sfide, nello sport come nella vita. “Non mi è mai piaciuto – ci aveva confidato – fare sempre le stesse cose. Nelle moto sono passato dalla regolarità al cross, poi un grave incidente mi ha costretto a lasciare le due ruote. E mi sono buttato nei rally. Anche sul lavoro ho sempre fatto molti cambiamenti, mi piaceva reinventarmi ogni volta”.

Sergio Crugnola con Aermacchi Ala Verde regolarità

Un pilota di valore nella regolarità motociclistica, un più che discreto pilota nei rally dove è arrivato a pilotare macchine-leggenda come la Fiat Abarth Spider, BMW M3, Opel Kadett e soprattutto la mitica Lancia Stratos con il motore V6 Ferrari. Ne ha possedute due, una addirittura ex ufficiale Lancia. E la squadra corse torinese, diretta da Cesare Fiorio, per tre volte gli ha garantito assistenza ufficiale in gare europee. Ha partecipato anche ad un rally di Montecarlo, cosa che non tutti i privati posso vantare nella carriera. Pilota eclettico, Crugnola ha iniziato per caso nelle corse moto andando ad assistere con amici a Caldé ad una gimkana, gare in voga nel dopoguerra. Arrivando secondo dopo che un compagno gli aveva prestato la sua 125 “giusto per provarci”. Lì scattò la scintilla che si concretizzò in una bella carriera in fuoristrada con le due ruote. Ma già da bambino aveva avuto il battesimo delle corse: il padre lo accompagnava a vedere il celebre circuito cittadino di Luino quando era un bambino. E lì aveva visto gareggiare i mostri sacri delle strade bianche Omobono Tenni e Achille Varzi innamorandosi di quei funamboli e delle due ruote.

Lo ricordiamo sorridente, alto, vestito sempre in modo semplice ed elegante, con gli immancabili Rayban e disponibile alla vita e alle relazioni con gli altri. Una bella persona. Alla moglie Egidia, ai figli Fabio, Lara e Amanda ed ai sei nipoti le commosse condoglianze del Registro Storico Aermacchi. Caro Sergio la terra ti sia lieve. Rip.

Sergio Crugnola raduno Aermacchi